Orianina's profileSomewhere over the rainb...PhotosBlogLists Tools Help

Blog


    January 25

    in un giorno dove tutto cade...

    mi hanno riferito che il mio francese è scorretto. lo so e lo sapevo anche mentre scrivevo. chiedo venia e prego tutti di andare oltre le mie scarse competenze linguistiche per assaggiare il gusto del contenuto rispetto al contenente. Ai volontari, prego di non esitare nel correggermi:
    "[...] aveva già allora quegli occhi forati, da gatto, e quando aveva detto una cosa finiva: "se sbaglio, correggimi". Fu così che cominciai a capire che non si parla solamente per parlare, per dire "ho fatto questo" "ho fatto quello" "ho mangiato e bevuto", ma si parla per farsi un'idea, per capire come va questo mondo. Non ci avevo mai pensato prima[...] Mi diceva che l'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa, ... - Cos'hai paura, - mi diceva, - una cosa s'impara facendola. Basta averne voglia...se sbaglio correggimi" - Cesare Pavese, La luna e i falò

    Caramel

    Qualche settimana fa, ho visto Caramel il film di Nadine Labaki (ma quanto è bella!). Un respiro libanese nella mia dimensione quotidiana che mi estranea sempre più da un ricordo a tratti opaco che riprende vigore attraverso i racconti sollecitati da qualche orecchio ancora interessato, attraverso i libri, i film, la musica e il cibo libanese che, finanze permettendo, cerco di gustarmi qualche volta. E così i sapori libanesi ritornano in me vivi e scalcitanti. Ritornando al film...prima di recarmi al cinema, sapevo che probabilmente avrei avuto qualche sussulto. Inaspettatamente sono riuscita a ricevere messaggi senza straripare. Le scene si girano per lo più in interno e così anch'io sono riuscita a contenermi. Alla fine però una dedica in basso a destra, scritta bianca su sfondo nero: A mon Beyrouth. Queste tre parole hanno costituito una piccola frattura nel mio argine e mi sono riscoperta avvolta dall'emozione personale, anche se Caramel mi aveva già offerto una serie di magnetismi nel corso della serata. Ma quello era il MIO sussulto, quello che aspettavo.